I principali convegni a Klimahouse 2018

Una selezione di eventi straordinari che si svolgono in occasione di Klimahouse grazie all'impegno di aziende, partner e istituzioni. Assicurati un posto all'interno dell'Isola di Ursa. Scopri Biosphera 2.0, impara tutto quello che c'è da sapere sui BIM Object e sui radiatori che fanno caldo e freddo. Non mancare al convegno "Stanze a cielo aperto" per scoprire la sinergia tra Alpi e Meditteraneo.
CHI COSTRUISCE LA MOBILITÀ DEL FUTURO? 
Un appuntamento dal titolo “Chi costruisce la mobilità del futuro?” in cui l’architetto e urban designer tedesco Stefan Schmitz presenta l’ambizioso progetto Maidar EcoCity+ in Mongolia: la ‘città a misura d’uomo’, esempio per lo sviluppo di altri modelli ecosostenibili in tutta l'Asia. Si svolge mercoledì 24 gennaio 2018 dalle ore 15.00 alle ore 17.00, presso il NOI Techpark di Bolzano, parco tecnologico dell’Alto Adige nato per connettere imprese, ricercatori e studenti, e per generare innovazione. Klimamobility vuole riunire aziende leader, ingegneri, sviluppatori, esperti e appassionati che sono interessati a conoscere come ci muoveremo nel prossimo futuro. 
Moderata dal direttore scientifico di Green factor, Marco Gisotti, la conferenza, inoltre, affronterà il tema della mobilità sostenibile a 360° insieme a Pietro Menga, Presidente CIVES (Commissione italiana veicoli elettrici a batteria, ibridi e a celle combustibile) e Anton Seeber, CEO Leitner Spa, che offrirà una panoramica sui mezzi di trasporto sospesi e sul ruolo delle energie rinnovabili. E ancora: Klaus Mutschlechner, Presidente Automotive Excellence Alto Adige, che si concentrerà sul ruolo dell’Alto Adige in campo di mobilità nel mondo globale e Sergio Marchiori, CEO della Business Unit Alperia Smart Region (provider energetico altoatesino), che concluderà con uno spaccato sull’innovazione nella rete per la distribuzione energetica. 

STANZE A CIELO APERTO 
Nell’ambito dei seminari di studio e ricerca che Klimahosue organizza ogni anno, sabato 27 gennaio 2018, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, presso la sala Cevedale all’interno dei padiglioni di Klimahouse, è previsto un incontro specifico dedicato ad architetti, studenti, operatori, aziende, che si occupa ancora una volta del delicato, importante rapporto tra architettura, design, clima. Si tratta di un seminario di Architettura e Design dedicato al dialogo tra Design, Natura, Progetto, Contesto. Già dal 1920 in poi, del secolo scorso, è stato eroicamente affrontato da grandi architetti modernisti, che insieme a coraggiosi progettisti, hanno avviato ricerche interessanti su questo importante tema progettuale. Dalla Ville Savoye di Le Corbusier, nei pressi di Parigi, alla “Casa palafitta” di Figini e Pollini a Milano, alla Villa Malaparte a Capri, il tetto terrazzo ha rappresentato la conquista di un dialogo tra architettura clima, ambiente, illuminazione naturale e soleggiamento, e la sostituzione del tetto tradizionale con il moderno tetto giardino. Un percorso, che è riuscito a fondere insieme sia architetture originali che invenzioni tecnologiche d’avanguardia. 
Ed è in ragione di queste importanti radici e patrimonio e la loro necessaria ripresa, che in occasione della nuova edizione di Klimahouse, a fine gennaio 2018, il DICAM –Dipartimento di Ingegneria Ambientale, Meccanica di Trento, con la cura scientifica del prof. Arch. G. Pino Scaglione, e la collaborazione di varie università italiane e straniere- organizza un seminario di studio dal titolo, suggestivo ed evocativo, “Stanze a cielo aperto”. Un titolo che nasce dalla volontà di recuperare il tema legato all’importante esperienza culturale che parte dagli anni del Razionalismo italiano e va avanti fino ai nostri giorni, con molte ricerche e sperimentazioni originali. 

CONVEGNO BIOSPHERA 3.0 - HUMAN SAFE BUILDING TECHNOLOGY  
Il progetto di Biosphera 2.0 è stato promosso da Aktivhaus in collaborazione con il Politecnico di Torino, dall'Università della Valle D'Aosta, l'Università di Torino, Valle D'Aosta Structure, l'Agenzia Casaclima di Bolzano insieme ad altri importanti enti di certificazione quale l'Istituto Italiano Case passive (Zephir), l'Istituto Minergie Svizzero, il PEFC (Pan European Forest Council) ed aziende multinazionali e nazionali includendo il patrocinio delle 12 diverse località che abbiamo attraversato, tra le quali Roma, Milano, Torino, Genova, Riccione, Bolzano, Treviso, Cuneo, Aosta e Locarno. Si tratta di un progetto lanciato il primo marzo 2016 e che stà tutto'ora godendo di grande visibilità sulla carta stampata e sulle tv nazionali a 18 mesi dal suo lancio (su SkyTG24, su Rai Due, su TGR ,il TG1 ); siamo convinti che continuerà ad avere altrettanta visibilità durante tutta la durata del progetto, come indicato dall'Agenzia data stampa all'inizio del suo viaggio. 
Il modulo e' appena partito dalla città di Genova, ospite per il Festival della Scienza e si prepara per la tappa della città di Bolzano dove sarà ospite della prossima fiera Klimahouse prevista per fine gennaio, ultima tappa del suo biennale tour. Il cuore del progetto e la sua unicità, che nella realtà dei fatti ha trovato l'entusiasmo delle maggiori testate nazionali, è la possibilità di abitare nel modulo e sottoporsi ad un monitoraggio fisiologico costante così da poter indagare a fondo il rapporto tra l'uomo e l'ambiente confinato nel quale vive ed altresi poter cercare la dimostrazione del concetto di comfort abitativo, secondo gli standard di protocollo e normativi attuali (Casaclima, Passivhaus, Minergie P,UNI EN 15251, etc). Biosphera e' stato pensato per essere sottoposto (unitamente ai suoi abitanti) a stress-test continui in 4 climi differenti tali da aver generato un differenziale di temperatura esterna pari a quasi 60°C (dal monte Bianco a Riccione). Biosphera 2.0 cederà il testimone al modulo 3.0 nella primavera del 2018 per proseguire e approfondire i temi oggetto di ricerca. 
Nel team si sono aggiunte le Università di Roma 2 e la scuola universitaria superiore Svizzera (SUPSI) che meglio tratterà l'argomento sperimentale dei fotovoltaici di prossima generazione (BIPV) per l'autosufficienza energetica totale in team con Roma 2 unitamente alle seguenti start up che contribuiranno a realizzare un progetto mai visto prima d'ora.
Isola, dal latino insula, è una terra emersa…; Isola è anche un iceberg che si stacca da un ghiacciaio per il surriscaldamento del pianeta; Isola è una meta ambita da chi vuole esplorare nuovi mondi; Isola è anche quella fiabesca che non c’è, quella che per arrivarci bisogna prendere la seconda stella a destra, poi dritto fino al mattino, insomma si trova vicino alle stelle della Via Lattea, dove Peter Pan combatteva insieme ai bimbi sperduti il nemico comune Capitan Uncino; Isola non è solo quella dei famosi, frequentata da personaggi noti, ma anche quella fatta da gente comune; Isola è anche un verbo che significa isolare: ad esempio gli immobili dal caldo o dal freddo; Isola, in questo caso, non ha il significato di isolare anzi vuole essere un motore aggregativo con lo scopo di catalizzare le risorse, gli interessi, le curiosità di tante persone per sensibilizzarle sulle problematiche ambientali, principalmente quelle riguardanti i cambiamenti climatici dovuti soprattutto all’aumento della CO2 nell’atmosfera. 
Pertanto la promozione della cultura, della formazione, della conoscenza sono sicuramente delle risposte efficaci a questo problema.  
Il progetto prevede la realizzazione di un allestimento di due Cupole Geodetiche collegate fra loro da un tunnel. In una sarà allestito uno spazio di accoglienza e nell’altra uno spazio attrezzato per effettuare: convegni, visite e presentazioni. 
Questi spazi saranno interattivi e ospiteranno nella prima parte della giornata, alla mattina, delle attività rivolte ad un pubblico principalmente rappresentato da studenti di istituti superiori tecnici e delle facoltà universitarie di ingegneria e architettura oltre al mondo del giornalismo specializzato e generico. 
Nella seconda parte della giornata, invece, sarà possibile l’ingresso libero da parte del pubblico della fiera, che potrà effettuare visite guidate a gruppi, dove gli saranno presentate soluzioni di isolamento Ursa attraverso percorsi multimediali. 
L’ultima parte, in programma verso le ore 18.00, sarà dedicata alla presentazione in anteprima mondiale del nuovo prodotto ad alte prestazioni Ursa.
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